Il diritto civile regola i rapporti tra privati e copre molti ambiti (contratti, obbligazioni, proprietà, successioni, responsabilità, ecc.). Un avvocato civilista a Catania (come l’Avv. Lucilla Trombetta, con studio a Giarre e Catania) può assistere chiunque abbia dubbi o contenziosi in queste materie.
1. Quali problemi rientrano nel diritto civile?
Un avvocato civilista si occupa di tutte le questioni che riguardano i diritti e i doveri tra privati. In particolare, assiste in caso di contratti (compravendita, locazione, prestazioni di servizi), obbligazioni non rispettate, controversie condominiali, divisione di beni (ad es. in eredità o tra coinquilini), responsabilità civile (danni patrimoniali o fisici), successioni ereditarie, e altri temi analoghi. Il Codice Civile disciplina questi aspetti nei primi quattro libri: dal diritto di famiglia alle successioni, dalla proprietà alle obbligazioni e ai fatti illeciti. Ad esempio, l’art. 2043 c.c. riguarda la responsabilità per fatto illecito, che sussiste quando qualcuno, per dolo o colpa, causa un danno ingiusto ad altri. Lo Studio Legale Trombetta offre consulenza legale civile completa su queste materie, fornendo supporto in sede stragiudiziale (accordi e mediazioni) e giudiziale (cause civili) nel foro di Catania e nel distretto di Giarre.
2. Ho subito un danno: come faccio a essere risarcito?
Se un’azione illecita (come un incidente, una caduta, un danno da acqua, ecc.) ha causato una perdita, la legge stabilisce che chi ha fatto il danno deve risarcirlo. In base all’art. 2043 c.c.: «Qualunque fatto doloso o colposo… che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno». Ciò significa che chi ti ha danneggiato (o il suo assicuratore) è tenuto a ripagarti il valore delle perdite subite (spese mediche, riparazione beni, ecc.) e, se del caso, il danno biologico o morale. Un avvocato civilista ti aiuta a quantificare il danno, raccogliere le prove (fatti, documenti, preventivi), e a presentare in giudizio la richiesta di risarcimento. Potrà anche affrontare questioni come i termini di prescrizione (in genere 10 anni dal fatto illecito, salvo eccezioni) e guidarti nella trattativa con l’altra parte o nell’eventuale causa civile, sempre spiegando in modo chiaro obblighi e garanzie previste dalla legge.
3. Contenzioso condominiale: cosa posso fare?
I problemi in condominio sono tra i più frequenti. Ad esempio: se il vicino ha compiuto modifiche a parti comuni dell’edificio (come aprire una nuova porta su un pianerottolo comune), la legge è chiara. In base a una costante giurisprudenza, i pianerottoli (e in generale le parti comuni) sono di proprietà collettiva dei condomini. Ciò significa che ogni decisione su tali elementi – innovazioni, manutenzioni straordinarie, uso – deve essere presa dall’assemblea condominiale con le maggioranze previste dal Codice Civile (art. 1136 c.c. e segg.). Un condomino non può intervenire da solo su un elemento comune senza l’autorizzazione assembleare. Nel caso citato, la Cassazione ha ribadito che il singolo può impugnare eventuali delibere illegittime e può esimersi dal partecipare alle spese se l’opera è (per lui) un lusso ingiustificato. In generale, di fronte a controversie condominiali (spese non ripartite, regolamento di condominio, distanze, rumori, ecc.) l’avvocato verifica la legittimità delle delibere assembleari, valuta l’opportunità di una mediazione (spesso obbligatoria per legge) e, se necessario, rappresenta il condomino in giudizio. Lo Studio Trombetta, esperto anche in diritto condominiale, assiste sia in sede di negoziazione che davanti al Giudice di Pace o al Tribunale di Catania.
4. Cosa succede se una delle parti non rispetta un contratto?
Quando un contratto (ad es. compravendita, locazione, appalto) non viene rispettato, il Codice Civile prevede rimedi specifici. Innanzitutto, chi subisce l’inadempimento può chiedere l’adempimento forzoso o, se impossibile, la risoluzione del contratto (art. 1453 c.c.) e il risarcimento dei danni (artt. 1218-1223 c.c.). Ad esempio, se un venditore non consegna la merce, l’acquirente può citare il venditore in giudizio perché adempia o perché il contratto sia risolto: il tribunale potrà ordinare la restituzione di quanto pagato e il risarcimento di eventuali ulteriori perdite. Analogamente, nel caso dell’affitto, se il conduttore non paga il canone, il locatore può intimare il pagamento e poi (se persiste il mancato versamento) ottenere lo sfratto per morosità. L’avvocato civilista valuta le clausole contrattuali, aiuta a inviare una diffida stragiudiziale (un’intimazione formale) e, se occorre, promuove un giudizio civile. In molti casi conviene prima tentare la mediazione (obbligatoria per alcune controversie, ad es. sui diritti reali o locazioni) così da trovare un accordo senza processo. In ogni evento, l’avvocato spiega con chiarezza i passi legali da seguire, i tempi e i costi prevedibili, sempre nel rispetto del Codice Deontologico.
5. Come ottenere consulenza legale civile a Catania o Giarre?
Chiunque necessiti di consulenza legale civile può rivolgersi allo Studio Legale Trombetta. L’avv. Lucilla Trombetta, con sede a Giarre e Catania, assicura assistenza personale e professionale: ogni caso è analizzato con cura, garantendo riservatezza e tutela dei dati del cliente. È sufficiente contattare lo studio (telefono o email), descrivere brevemente il problema ed eventualmente fissare un colloquio. Durante l’incontro l’avvocato fornisce un orientamento iniziale e suggerisce gli ulteriori passi da intraprendere o l’eventuale preventivo di spesa. Lo studio applica regolarmente i parametri forensi, ma tende sempre a proporre soluzioni efficaci e ragionate (ad esempio preferendo soluzioni transattive ove possibile) per risolvere il contenzioso in modo efficiente. In ogni fase, le informazioni legali sono fornite in forma comprensibile, mantenendo alto lo standard deontologico – come previsto per i professionisti forensi.
(Le risposte sopra riportate sono di carattere generale e non costituiscono parere legale personalizzato.)

